Sono aumentate, in maniera esponenziale, in questi ultimi mesi, le richieste di aiuto rispetto al perpetrarsi delle truffe on line. Frequentemente queste truffe partono da paesi extra UE, impedendo, di fatto, la messa in tutela di chi cade in queste trappole. Possiamo però cercare di dare al cittadino consumatore delle informazioni, che gli permettano di far scattare un “campanello d’allarme” prima di cadere nella truffa.
Per riconoscere le truffe online, si deve fare attenzione a cogliere diversi segnali, come la presenza di offerte troppo belle per essere vere, richieste di dati personali sensibili, link sospetti, pagamenti non tracciabili e siti web con errori grammaticali o informazioni poco chiare. Inoltre, è utile verificare la presenza del protocollo HTTPS, che indica una connessione sicura, e cercare informazioni sull’azienda o il venditore.
1. Le offerte troppo convenienti sono utilizzate dai truffatori per attirare le vittime. Pertanto vi consigliamo di diffidare sempre da tali tipi di offerte, perché nascondono sicuramente un inganno.
2. La richiesta di dati personali difficilmente viene effettuata da aziende legittime (password, codici di sicurezza, dati bancari) tramite email o messaggi. Diffidate da richieste di questo tipo e non fornite mai queste informazioni.
3. Link sospetti. Controllate attentamente l’URL del sito web. Se presenta errori di battitura, è molto lungo o non inizia con “https://”, potrebbe essere un sito fraudolento.
4. Pagamenti non tracciabili. Evitate di effettuare pagamenti tramite bonifici o ricariche su conti poco trasparenti. Preferire metodi di pagamento sicuri e tracciabili, come carte di credito con sistemi di protezione.
5. Errori grammaticali e di ortografia. Un sito web o un messaggio con errori grammaticali o di ortografia può essere un segnale di truffa. Il sito infatti potrebbe essere stato creato con IA e non essere veritiero.
6. Assenza di informazioni legali. Un sito web affidabile dovrebbe fornire informazioni chiare sull’azienda, come partita IVA, sede legale, contatti e condizioni generali di vendita.
7. I truffatori spesso cercano di creare un senso di urgenza per spingere le persone a prendere decisioni affrettate. Non cedete alla pressione e prendete tutto il tempo necessario per valutare la situazione.
8. Confrontate i prezzi. Se un prezzo sembra troppo basso, confrontatelo con altri siti o negozi. Se la differenza è notevole, potrebbe trattarsi di una truffa.
9. Recensioni false. Prestate attenzione alle recensioni, se sono tutte troppo positive, troppo negative o troppo simili, potrebbero essere state create appositamente.
10. Verificate la fonte. Se ricevete un messaggio o un’email da un’azienda, controllate direttamente sul loro sito ufficiale se l’offerta o la richiesta sono autentiche. In caso di dubbio, non esitare a contattare l’azienda o il venditore direttamente tramite i loro canali ufficiali per verificare l’autenticità dell’offerta o della comunicazione.
Progetto“Rete degli sportelli regionali del consumatore”- Finanziato nell’ambito del programma della Regione Lombardia___ con fondi MIMIT – DM 31/07/2024 e DD 14/2/2025”